Fondata
molto probabilmente dai greci, Sorrento subì
temporaneamente la supremazia degli Etruschi
e poi, dal 420 a.C., l'influsso degli Oschi.
In età romana è ricordata per aver
partecipato all'insurrezione degli Italici
(90 a.C.); vi fu quindi dedotta da Silla una
colonia, a cui seguì più tardi uno
stanziamento di veterani di Ottaviano.
Il centro storico mostra ancora il tracciato
ortogonale delle strade di origine romana,
mentre verso monte è circondato dalle mura
cinquecentesche. Vi si trovano il Duomo,
riedificato nel XV secolo, con facciata
neogotica, e la Chiesa di San Francesco
d'Assisi, con un notevole chiostrino
trecentesco, con portico arabeggiante ad
archi che s'intrecciano su pilastri
ortogonali. Nel "museo Correale" sono
esposte collezioni di reperti greci e romani
e di porcellane di Capodimonte, con una
sezione di pittura del XVII-XIX secolo; dal
parco si gode inoltre una magnifica vista
sul golfo. Presso la Punta del Capo, 3 km a
ovest, si trovano resti romani ritenuti
della villa di Pollio Felice (I secolo
d.C.). Un'altra villa marittima è la
"Villa di Agrippa Postumo", sotto
l'attuale "Hotel Syrene". La villa fu fatta
costruire dallo sfortunato nipote di
Augusto.